 |
 |
| Registri contabili: cartacei o informatici? Il regime cambia |
 |
Giovanni Valcarenghi, Raffaele Pellino - Italia Oggi - pag. 20
|
| L’Agenzia delle Entrate, nella risposta a interpello n. 144/E dello scorso 13 luglio, ha affermato che per l’imposta di bollo dovuta sui registri contabili tenuti in modalità informatica il computo della soglia delle 2.500 registrazioni deve essere effettuato il modo ‘autonomo’ per ciascun periodo d’imposta. L’imposta di bollo è dovuta sul libro giornale e sul libro degli inventari, mentre restano esclusi gli altri libri e registri prescritti dalla normativa tributaria. Ai fini dell’assolvimento del tributo occorre distinguere tra registri tenuti con sistemi meccanografici e successivamente trascritti su supporto cartaceo e registri tenuti esclusivamente in modalità informatica. Nel primo caso l’imposta è dovuta nella misura di 16 euro ogni 100 pagine o frazione, ovvero 32 euro nei confronti dei soggetti non tenuti al pagamento della tassa annuale di vidimazione. Nel secondo caso l’imposta di bollo è dovuta nella misura di 16 euro ovvero 32 euro ogni 2.500 registrazioni o frazione di esse ed è assolta esclusivamente con modalità telematiche.
|
|
 |
|
|