| Giovedì, 11 Giugno , 2026 |
| Meloni, no alla Patrimoniale e sostegno al ceto medio: ‘Taglieremo ancora le tasse’ |
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| Antonella Baccaro - Corriere della Sera - pag.
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Ieri, nel suo discorso all’assemblea annuale di Confcommercio, la premier Meloni ha detto no alla Patrimoniale proposta dal Pd e ha rilanciato l’intenzione di proseguire sul taglio delle tasse al ceto medio. Applausi convinti della platea quando Meloni ha citato il fenomeno delle attività gestite soprattutto da extracomunitari, che eludono il Fisco aprendo e chiudendo in breve tempo. Sul lavoro la presidente del Consiglio propone un’alleanza ai corpi intermedi per promuovere il salario di qualità e superare il dumping contrattuale. E rivendica un approccio pragmatico e non ideologico sul tema dell’energia. Anticipa che nel Consiglio dei ministri si affronterà il tema dell’intelligenza artificiale e annuncia che l’Italia farà in modo che tutto ciò che è prodotto dall’intelligenza artificiale sia riconoscibile con una scritta in sovrimpressione. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: ‘Meloni: ‘No patrimoniale, giù tasse al ceto medio’ - pag. 11)
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| Auto, farmaci, macchinari e plastica: l’industria recupera un altro 0,5% |
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| Claudia Voltattorni - Corriere della Sera - pag.
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La produzione industriale italiana continua a crescere. Ad aprile si registra la terza crescita consecutiva. Dopo il +0,1% di febbraio e il +0,7% di marzo, ad aprile si è registrato +0,5%. E anche nel trimestre febbraio-aprile l’aumento è dello 0,2%. A certificarlo i dati dell’Istat. Nonostante la complessa situazione internazionale, l’industria italiana tiene bene. Bene la manifattura con +0,7% mensile e +1,8% sull’anno. A trainare beni strumentali e intermedi, con la migliore performance per la produzione di mezzi di trasporto, i farmaceutici, macchine e attrezzature. In calo, invece, beni di consumo (-4,1%), energia (-2,7%), tessile-abbigliamento (-8,9%), riparazione e installazione macchinari ed apparecchiature (-6,7%) e industria del legno, carta e stampa (-4,4%). Il terzo mese con il segno positivo per l’industria viene letto dalla premier Meloni come ‘un altro segnale incoraggiante per l’economia italiana’. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: ‘L’auto spinge la produzione, ai massimi da oltre due anni’ - pag. 18)
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| Auto aziendali, forfait del 5% sugli optional Irap, aiuti al non profit |
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| Marco Mobili, Giovanni Parente - Il Sole 24 Ore - pag.
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Taglia il traguardo dell’esame preliminare in Consiglio dei ministri e si prepara ad affrontare i pareri delle commissioni parlamentari il quarto correttivo dei decreti attuativi della delega fiscale. Fari accesi sulle auto aziendali. Con la maggiorazione a forfait del 5% per gli optional ‘fuori’ tabelle Aci, l’aumento del 50% della tassazione per le vetture dei parchi auto che invecchiano e la riassegnazione dei veicoli rimasti a carico dell’azienda. E, infine, stop al calcolo sulla base del valore normale se la vettura è ordinata nel 2024 e assegnata al dipendente dopo il 1°luglio 2025. Nel decreto anche la sterilizzazione degli effetti penalizzanti dell’Irap destinata agli Enti del Terzo settore che passano dalla sfera commerciale a quella non commerciale. Ritocchi sui trust: viene estesa la possibilità di pagamento anticipato alle imposte ipotecarie e catastali.
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| Multe e tributi locali, slittano le domande per la rottamazione |
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| M.Mo., G.Par. - Il Sole 24 Ore - pag.
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Con il via libera al decreto Accise ter cambia il calendario della rottamazione quinquies per Comuni ed enti locali. Ma non basta, perché arriva anche lo stop al telemarketing selvaggio: la stretta alle chiamate commerciali viene estesa anche al settore delle telecomunicazioni. Il credito d’imposta contro il caro carburanti per l’autotrasporto viene esteso anche agli autobus per il trasporto passeggeri. Approvato lo scudo erariale per i commissari straordinari di Acciaierie d’Italia (ex Ilva) in relazione al nuovo prestito da 100 milioni concesso dallo Stato per garantire la continuità operativa in attesa della cessione. Slitta dal 30 giugno al 31 luglio il termine entro il quale i Comuni possono aderire alla rottamazione quinquies. Cambia anche il calendario per la dichiarazione dei contribuenti interessati e del termine per la prima o unica rata. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Rottamazione locale, più tempo’ - pag. 20)
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| Crediti ceduti ai professionisti, tassazione agevolata al 26% |
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| Alessandra Caputo, Giuseppe Latour - Il Sole 24 Ore - pag.
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Il decreto omnibus con una norma chiarisce il trattamento fiscale del differenziale tra valore nominale e prezzo di acquisto dei crediti fiscali. Il chiarimento è stato accolto ‘con piena soddisfazione’ dal presidente del Consiglio nazionale dei commercialisti, Elbano de Nuccio. Dunque, le cessioni ai lavoratori autonomi dei crediti fiscali (edilizi e non) hanno diritto, già a partire dal 2024, a una tassazione agevolata al 26% . Per de Nuccio la scelta di un regime di imposta sostitutiva consente di garantire semplicità applicativa e uniformità di trattamento, superando definitivamente le incertezze che hanno caratterizzato la gestione delle operazioni di acquisto e compensazione di crediti d’imposta. Le nuove regole entreranno in vigore insieme al decreto. I professionisti potranno applicare il nuovo regime anche ai crediti acquistati a partire dal periodo d’imposta 2024.
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| Bonus 5.0, prenotazioni al via da domani |
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| Carmine Fotina - Il Sole 24 Ore - pag.
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Transizione 5.0. Da domani sarà possibile presentare le prenotazioni per l’iperammortamento sul portale del Gestore dei servizi energetici. Lo prevede un decreto direttoriale della Dg Politica industriale del Ministero delle Imprese e del made in Italy che contiene le istruzioni di compilazione. La misura riguarda gli investimenti in beni strumentali effettuati tra il 1°gennaio 2026 e il 30 settembre 2028 e, nella versione definitiva del decreto attuativo viene confermato che i limiti per l’individuazione degli scaglioni di investimento si calcolano su base annua. Il primo passaggio per le imprese è rappresentato dalla trasmissione di una o più comunicazioni preventive per ciascuna struttura produttiva cui si riferiscono gli investimenti.
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| Irap ed enti del Terzo settore con clausola di salvaguardia |
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| Maria Carla De Cesari, Gabriele Sepio - Il Sole 24 Ore - pag.
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Il Consiglio dei ministri ieri ha approvato il decreto Omnibus che contiene una disposizione che neutralizza la penalizzazione Irap per gli enti che optano per l’iscrizione al Registro del Terzo settore. Nel decreto legislativo 117/2017 viene dunque inserito l’articolo 82-bis per risolvere il rischio di un incremento dell’onere Irap emerso con l’entrata in vigore, dallo scorso 1°gennaio, del nuovo regime fiscale promosso da Bruxelles. L’intento è quello di salvaguardare gli enti che, a fronte del nuovo sistema di qualificazione fiscale introdotto dall’articolo 79 del Codice, si troveranno a mutare la natura fiscale da commerciale a non commerciale. Tale trasformazione impatta con le regole ordinarie Irap che sono destinate a penalizzare gli enti non commerciali che sostengono costi legati al personale.
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| Iperammortamento, il calendario per la spettanza e la fruizione |
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| Marco Belardi - Il Sole 24 Ore - pag.
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Attende la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale il decreto attuativo del nuovo iperammortamento che articola la disciplina del beneficio sull’incrocio di 4 eventi:il completamento dell’investimento, l’entrata in funzione del bene, la trasmissione al Gse della comunicazione di completamento e la ricezione dell’esito positivo delle verifiche, la c.d. ‘ricevuta Gse’. I 4 non devono necessariamente coincidere: dalla loro mappatura dipende l’imputazione temporale della maggiorazione. Due le regole: la prima governa la spettanza: la maggiorazione rileva a decorrere dal periodo d’imposta nel quale l’impresa trasmette al Gse la comunicazione di completamento. La seconda regola governa la fruizione subordinata alla ricezione della ricevuta Gse. Il Gestore dispone di 10 giorni (prorogabili di altri 10 giorni) per emetterla. La ricevuta è condizione di utilizzabilità in dichiarazione, ma non sposta il periodo d’imposta di spettanza.
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| Registro titolari effettivi con il nodo all’accesso per la piena operatività |
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| Valerio Vallefuoco - Il Sole 24 Ore - pag.
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Non è ancora accessibile dall’esterno il Registro dei titolari effettivi. La Cedu, con la sentenza dello scorso 21 maggio, non lo ha cancellato: ha confermato la tenuta dell’impianto, ha ammesso l’inclusione dei mandati fiduciari italiani tra gli istituti affini ai trust e ha ritenuto compatibile l’accesso dei privati, purché fondato su un legittimo interesse. Ha però posto una condizione: se il titolare effettivo chiede una deroga all’accesso e questa viene negata, deve poter ottenere una tutela giuridica provvisoria prima che il dato sia comunicato. L’approvazione da parte del Consiglio dei ministri del Dlgs di attuazione degli articoli 11, 12, 13 e 15 della direttiva Ue 2024/1640 è un passaggio importante, ma non coincide con la riapertura del Registro. Il decreto attende la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale per la piena operatività.
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| Realizzo controllato allargato |
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| Gianluca Stancati, Giosué Manguso - Italia Oggi - pag.
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Il decreto correttivo modifica il regime del ‘realizzo controllato’ per i conferimenti di partecipazioni con minusvalenze. Il regime resta applicabile anche quando il valore contabile di realizzo è inferiore al costo fiscale della partecipazione conferita. Tuttavia, se il valore contabile scende sotto il valore normale, il realizzo fiscale viene fissato al minore tra valore normale e costo fiscale riconosciuto. La modifica elimina il rischio di doppia imposizione derivante dall’attuale disciplina, che limitava eccessivamente la deduzione della minusvalenza. Le nuove regole si applicano ai conferimenti effettuati dal periodo d’imposta successivo al 31 dicembre 2025, con clausola di salvaguardia per quelli dal 2024 conformi alla nuova interpretazione.
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| Ade-R, stop definitivo al cash |
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| Giuliano Mandolesi - Italia Oggi - pag.
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Il Consiglio dei ministri, ieri, ha approvato lo schema di decreto legislativo ‘correttivo omnibus’ che all’articolo 18 dispone che dal prossimo 1°gennaio non sarà più possibile effettuare pagamenti e rimborsi in contanti o con assegni presso gli sportelli territoriali dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione. La disposizione non prevede oneri a carico dell’Erario, ma determinerà una modifica organizzativa degli uffici dell’Ader, con potenziali risparmi in termini di risorse per l’ente derivanti dalla mancata gestione materiale e contabile del ‘cash’ e dei titoli di credito cartacei.
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